Long COVID e BromeREX™
Quale è il razionale scientifico tra il Long COVID e il BromeREX™ ?
A livello globale, ci sono ora oltre 160 milioni di casi confermati di COVID-19 e più di 3 milioni di morti. Mentre la maggior parte degli individui infetti guarisce, una percentuale significativa continua a manifestare sintomi e complicazioni dopo la malattia acuta. I pazienti con il “Long COVID” sperimentano una vasta gamma di sintomi fisici e mentali/psicologici. I dati aggregati di prevalenza hanno mostrato che i 10 sintomi più diffusi riportati erano affaticamento, mancanza di respiro, dolori muscolari, dolori articolari, mal di testa, tosse, dolore toracico, odore alterato, alterazione del gusto e diarrea. Altri sintomi comuni erano deterioramento cognitivo, perdita di memoria, ansia e disturbi del sonno. Oltre ai sintomi e alle complicazioni, le persone con il Long COVID hanno spesso riportato problemi di qualità della vita, salute mentale e occupazione compromessi. [1]
[1] Per leggere l’articolo scientifico completo “Symptoms, complications and management of long COVID: a review”
La sindrome infiammatoria multisistemica.
Inoltre, sono stati documentati numerosi casi di sindrome infiammatoria multisistemica (MIS) che si verificano 2-6 settimane dopo l’infezione da SARS-CoV-2 nei bambini e negli adulti. Questi pazienti non hanno necessariamente uno stato SARS-CoV-2 positivo o una grave malattia respiratoria. Eppure hanno mostrato livelli elevati di marcatori sistemici pro-infiammatori (ad esempio proteina C reattiva, interleuchina-6, ferritina e D-dimero) e gravi sintomi di shock, cardiaci, gastrointestinali o neurologici [126-130]. La manifestazione ritardata della sindrome infiammatoria multisistemica dopo l’infezione da SARS-CoV-2 suggerisce il coinvolgimento di un sistema immunitario adattativo disregolato; gli autoanticorpi, in particolare [9.131]. Pertanto, potrebbe essere possibile che l’infiammazione residua e i sintomi della sindrome infiammatoria multisistemica post-SARS-CoV-2 possano portare ad un Long COVID nei bambini e negli adulti. [2]
BromeREX™
BromeREX, integratore alimentare, contiene la Bromelina 2.500 G.D.U. – 200mg, Escina al 22% da Ippocastano e la Troxerutina 150mg. Per quanto riguarda il Long Covid ci interessa la sinergia dei principi attivi ed il potere antinfiammatorio.
Bromelina.
La bromelina è un enzima proteolitico ( digerisce le proteine ) e fibrinolitico ad azione antinfiammatoria, digestiva ed antiedemigena. L’attività dell’enzima è espressa in G.D.U. ( Gelatin Digestion Unit ) per grammo, cioè è la potenza di digerire le proteine, più è alto il numero più potente sarà l’attività della bromelina. Per questa proprietà trova impiego nel trattamento dei processi infiammatori, specialmente in caso di edema, cellulite, ridotto trofismo cutaneo, ematoma, tumefazioni post-operatorie e post-traumatiche acute, traumi muscolari, articolari e insufficienza venosa. Nel nostro articolo “Bromelina” trovi la descrizione dettagliata degli usi in diverse patologie e come scegliere l’integratore giusto.
La sicurezza dell’impiego della bromelina rispetto ad altri farmaci antinfiammatori deriva dalla differenza nel suo meccanismo di azione: infatti, laddove i classici FANS ( ibuprofene, ketoprofene, naprossene…) inibiscono la cicloossigenasi, bloccando la sintesi di prostaglandine, la bromelina invece incrementa la produzione di prostaglandine ad attività antinfiammatoria a discapito di quelle ad attività pro-infiammatoria, evitando così il danno gastrointestinale tipico di questa categoria di farmaci.
Troxerutina.
Mentre la troxerutina è un flavonolo, in particolare è un idrossietilrutoside. La troxerutina agisce aumentando la resistenza dei vasi e diminuendone la permeabilità, impedendo in tal modo il passaggio in eccesso della componente liquida del sangue ai tessuti (azione antipermeabilizzante ed antiedemigena).
Il meccanismo di azione dei bioflavonoidi si basa su ipotesi multifattoriali:
- Potenziamento dell’azione di adrenalina (azione vasocostrittrice periferica, principalmente arteriolare e meta-arteriolare) e Vitamina C per effetto indiretto antiossidante, che ha effetto protettivo sulla permeabilità di membrana.
- Inibizione della liberazione dell’istamina, sostanza vasodilatatrice e pro-edemigena;
- Inibizione della ialuronidasi , enzima che una volta attivata, metabolizza l’acido ialuronico (responsabile della compattezza delle pareti vasali);
- Contrasta in larga misura i processi infiammatori ed il rilascio di radicali liberi;
Considerazioni.
Come si evince dalla descrizione dei diversi meccanismi d’azione e dalla pubblicazione in diversi studi scientifici, a breve arriverà lo studio per il BromeREX nel Long Covid, possiamo prenderlo in considerazione come un trattamento utile negli stati infiammatori sia in acuto che in cronico, con il vantaggio della somministrazione a lungo termine.
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Gianfranco
21 Apr 2022Il Bromerex mi è stato prescritto al ospedale Gemelli di Roma . Mi sono trovato molto bene.
Pharma G
23 Apr 2022Grazie per la recensione e siamo contenti di averla aiutata.
Germana
1 Ott 2022Anche io sono diventata dipendente da Bromerex perché ho migliorato la mia situazione postcovid e in più ho anche fibromialgia. Grazie mille per la vostra cortesia.
Pharma G
9 Dic 2022Grazie mille Germana! Penso anche la fibromialgia sia migliorata… Giusto ?